Una settimana a Modica

Modica di notte

Alcuni consigli per trascorrere una bella settimana a MODICA

L'impressione d'insieme che se ne ricava arrivando a Modica dalla parte alta della città è sorprendente: quello che una volta era il principale dei due grossi torrenti che attraversavano nel fondovalle la cittadina è oggi un lungo viale di belle case e bei palazzi dove i modicani e i (pochi) turisti amano passeggiare fra bei negozi e simpatici bar all'aperto che offrono granite e bibite naturali a base di frutta fresca e coloratissime arance e limoni locali.

Una ripida strada con i lati fitti di case, palazzotti barocchi e chiese sale su per la collina inerpicandosi fra scalinate e stradicciole impossibili, arriva fino al "pizzo" con una veduta mozzafiato su tutto l'insieme della cittadina barocca un tempo capitale di "Contea".

Le informazioni sulla storia della città sono reperibili sui siti segnalati. Quello che qui mi preme è darvi la possibilità di programmare una bella ed intensa settimana di vacanza e per questo vi suggerisco un itinerario in sintesi che potrete approfondire, estendere, modificare a piacimento:

Pizzeria da Mario

Sabato: serata comoda, un po' di riposo, un aperitivo sul corso, una passeggiata per prendere conoscenza con la città e cena da Mario, di fronte a casa Giuditta, che vi farà assaggiare la sua stupenda pizza, i ravioli con ricotta, la salsiccia, il bollito, gli antipasti locali ecc.. Prezzo "politico" per i nostri ospiti ma…fatevi riconoscere!!

Domenica: via verso est sulla 115, visita a Scicli (stupendo arrivare dall'alto, fate due foto). Poi lungo la costa, su fino a Isola delle Correnti, Porto Ulisse, dove sbarcarono i Canadesi, e ancora su fino a Porto Palo, Pachino, Marzamemi ed infine Siracusa. A Siracusa vedete tutto quello che potete, compreso se avete tempo e voglia, un bel giro in barca sul golfo. Non dimenticate, siete in un'area protetta dall'UNESCO come "patrimonio dell'umanità" fate una "scorpacciata" di cultura, storia, gastronomia, mare!! Alla sera restate a cena all'Acquario di Marzamemi e cenate fra enormi pesci che vi nuotano intorno e poi gustate i piatti di pesce!! Ottimi davvero.

Lunedí: Ragusa Ibla e Ragusa Nuova. Tutta la mattina a passeggiare per Ibla, a scoprire profumi di ragusano doc, negozietti artigiani, angoli di storia ancora non globalizzata. Godetevi la Villa comunale ed il Giardino Ibleo, voi turisti e la signora del posto, accanto a voi, con il bimbo a passeggio. Risalite fino a Ragusa alta e se siete stanchi per tornare giú prendete un autobus o un taxi. Dipende da voi quanto rimanere, dalle vostre sensazioni, se restare a pranzo, se mordere un panino, quante foto, gli acquisti chissà? Poi se c'è tempo giú al mare a Marina, fino a Punta Secca a casa di Montalbano e poi ritornate lungo costa fino a Sampieri e se volete fare un bagno, fatelo là e dove altrimenti? Questa è una delle spiaggie piú belle della zona. Le dune, lo stabilimento bruciato sullo sfondo, la finezza della sabbia, le 5 vele dell'acqua. Il tutto non rovinato dall'orrenda villetta arancione costruita quasi sulla spiaggia.

Martedí: via verso l'interno, la vera Sicilia senza tempo che ti innamora perch´ non ti adula, non ti coccola ma semplicemente ti osserva passare e ti saluta quando riparti. Se siete mattinieri cercate di arrivare ad Enna al mattino (e respiratene l'aria salubre e decadente). Una sana leggera tristezza mi pervase quando per la prima volta la visitai. Lassú isolata ai suoi quasi 1000 metri di altezza e anche un poco abbandonata. Poi giú a Piazza Armerina a vedere l'unica, indimenticabile stupenda "Villa Romana del Casale". Spero per voi non faccia caldo comunque meglio al mattino o alla sera, di qui non dico nulla, tanto ne leggerete a volontà. Vi suggerisco peró una visita intelligente: statevene da soli, soffermatevi dove e quanto vi pare. Godete di quelle figure remote, incameratele e rendetele parte di voi, poi raggiungete gli altri fuori dalla villa, ma senza fretta e chi primo arriva aspetti!!

Etna

Mercoledí: oggi levataccia si va sul vulcano attivo piú alto d'Europa!! Non vorrete perdervi questa incredibile ed unica esperienza? Per chi non vuole sensazioni forti si puó fermare all'arrivo della teleferica, per gli altri si prosegue in jeep fino al cratere e…. scarpe adatte e che non fondano perch´ a piedi vi portano dove fuma la terra. Portate acqua, un giubbotto, fazzoletto di stoffa per la fuliggine. Un'ora e mezza per andare e idem a tornare, ma vale davvero la pena, lassú turisti a grappoli ovviamente.

Giovedí:oggi due mete insolite di cui ci ringrazierete: al mattino prendete per Pachino (40 minuti) Chiedete per la Riserva di "Vendicari" già provincia di Siracusa. Arrivate al parcheggio del parco e portate: cibo, ombrellone, roba da bagno, acqua ecc. Magari zaini e borse comode perch´ si cammina mezz'ora buona ma….Dio se vale! Mai visto un posto dove i pesciolini ti mordicchiano le gambe mentre fai il bagno. Questa gita potrete abbinarla anche alla domenica (Siracusa). Il pomeriggio ritornate verso Avola (magari comprate le mandorle) e prendete la strada in salita per i "Laghetti di Avola". Non ci crederete ma scendendo giú per questa profondissima gola in un parco superprotetto lungo un ripido camminamento si giunge ad un bellissimo torrente che per centinaia di metri scende di cascata in cascata, di salto in salto formando laghetti naturali stupendi, dove l'acqua è davvero pulita e controllata da attentissimi e discreti guardiani del parco. Passate qui una giornata acquatica ed insolita ben forniti di tutto ció che occorre (creme, occhialini compresi).

Cioccolata

Venerdí: ultimo giorno utile a Modica per una accurata visita della città, delle sue chiese bellissime, della torre dell'orologio. Un giorno per acquistare il cioccolato, il caffè, i dolci di mandorle, la frutta martorana, il vino ecc.